Serenata alla Tarantella 2026: un’emozione da vivere e condividere

La “Serenata alla Tarantella 2026” è disponibile su YouTube: un’occasione per rivivere e far conoscere le emozioni, i suoni, i canti e i balli che raccontano l’identità e la tradizione popolare di Vieste e del Gargano.

Invitiamo tutti a guardare il concerto, lasciare un “Mi piace” e soprattutto a condividerlo con amici e parenti che vivono fuori Vieste, in Italia e all’estero. È un piccolo gesto che può avere un grande valore: permettere a chi è lontano di sentirsi ancora vicino alla propria terra, alle proprie radici e a quelle emozioni che solo il nostro territorio sa trasmettere.

La cultura popolare non è soltanto memoria: è identità, appartenenza e promozione del territorio. E proprio in questa prospettiva assume un ruolo importante la collaborazione tra i due gruppi, La Vestesene e Ritmi di Terra, che insieme hanno contribuito a valorizzare la Tarantella del Gargano, espressione autentica della nostra tradizione.

La tarantella può diventare sempre più un vero motore di promozione turistica, capace di raccontare Vieste e il Gargano attraverso la musica, il canto, il ballo e le storie della nostra gente. Un patrimonio che merita di essere conosciuto, vissuto e trasmesso alle nuove generazioni.

Condividere la “Serenata alla Tarantella 2026” significa quindi molto più che condividere un concerto: significa condividere un pezzo della nostra terra.

E c’è un’altra bella novità!

 

NUOVO PROGETTO: APERTE LE ISCRIZIONI

Per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della cultura popolare, del canto, del ballo e anche del teatro, sono aperte le iscrizioni per l’avvio di un nuovo progetto.

Un percorso dedicato a chi vuole imparare, partecipare, stare insieme e scoprire il valore delle nostre tradizioni attraverso nuove esperienze.

Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme nuove emozioni!

Guardate la Serenata alla Tarantella 2026, mettete uu condividetela con amici e parenti fuori Vieste.

Facciamo arrivare lontano la voce, la musica e le emozioni della nostra terra!


SERENATA ALLA TARANTELLA, CALA IL SIPARIO SULLA DECIMA EDIZIONE: DIECI ANNI DI MUSICA, TRADIZIONE ED EMOZIONI

Si è conclusa con un grande successo la X edizione di Serenata alla Tarantella, la manifestazione che da dieci anni celebra la musica popolare e le tradizioni del nostro territorio, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate viestana. Un’edizione speciale, capace di richiamare migliaia di persone e di regalare, dalla prima all’ultima serata, emozioni, spettacolo e un forte senso di appartenenza.

«Dieci anni di sfide, ma anche di tante soddisfazioni – ha dichiarato il presidente dell’associazione organizzatrice, Saverio Cota –. Non sono mancati i momenti di scoraggiamento, ma abbiamo continuato a credere nel nostro progetto perché siamo convinti che la tradizione sia un ponte tra il passato e il futuro. Le tradizioni ci ricordano da dove veniamo e ci aiutano a capire chi siamo, un ringraziamento a tutti quelli passati e presenti che ne hanno fatto parte. ».

La serata conclusiva ha rappresentato il momento più intenso dell’intera manifestazione. Tra le novità più apprezzate, il debutto sul palco della nuova formazione nata dalla collaborazione tra il Gruppo La Vestesene e Ritmi di Terra: un progetto che ha visto protagonisti esclusivamente giovani di Vieste, impegnati a portare in scena i brani della tradizione locale e pugliese. Un modo autentico per raccontare le proprie radici e far conoscere ai tanti ospiti presenti il patrimonio culturale del territorio.

Ad arricchire lo spettacolo, la simpatia travolgente di Santino Caravella, ormai presenza immancabile e amatissima dal pubblico, e il talento del giovane cantautore Davide Longo, che ha conquistato la platea con la sua sensibilità artistica.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’intervento di Clara Cota, che ha voluto ripercorrere i dieci anni di storia dell’associazione, ricordando tutte le persone che hanno contribuito alla crescita della manifestazione. Parole che hanno commosso il pubblico e lo stesso presidente Saverio Cota, visibilmente emozionato nel rivivere un percorso fatto di sacrifici, passione e grandi soddisfazioni.

Applauditissima anche la giovanissima promessa della danza moderna, Desirée Iaconeta, protagonista di un’esibizione elegante e coinvolgente che ha raccolto il consenso unanime della piazza.

Il gran finale è stato affidato al prestigioso Canzoniere Grecanico Salentino, autentica eccellenza della musica popolare italiana, ambasciatore della pizzica nel mondo. Con la loro straordinaria energia, la qualità delle esecuzioni e un repertorio che affonda le radici nella tradizione salentina, hanno trasformato Piazza Marina Piccola in una grande festa, facendo ballare e cantare il pubblico fino all’ultimo brano. In Ultimo e non per ultimo un ringraziamneto lungo quando il nostro meraviglioso lungomarea Enrico Mattei alla nostra direttrice artistica, Marianna Cota.

La Serenata della Tarantella ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale per il sostegno garantito all’iniziativa, agli sponsor, grandi e piccoli, che hanno creduto nel progetto, ai commercianti e alle strutture ricettive che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, alle associazioni di volontariato, al Motoclub, alla Pegaso, alla Cooperativa San Francesco e a tutti coloro che hanno lavorato, spesso lontano dai riflettori, affinché ogni dettaglio fosse curato con professionalità.

Un grazie speciale va ai volontari, ai tecnici, agli artisti, ai collaboratori e soprattutto al pubblico che, con entusiasmo e partecipazione, continua a rendere Serenata alla Tarantella un appuntamento identitario per Vieste.

Il sipario cala sulla decima edizione, ma lo sguardo è già rivolto al futuro. Dieci anni rappresentano un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza per continuare a custodire e tramandare un patrimonio culturale che appartiene a tutta la comunità. Perché la tradizione, quando viene vissuta e condivisa, non è soltanto memoria: è identità, orgoglio e futuro.

Ringraziamento al nostro Media Partner: Rete Gargano


Dona per aiutare la tradizione "Viestana" a non sparire

Ci sono eventi che vanno oltre la semplice musica. Eventi che raccontano una storia, custodiscono una cultura e mantengono vivo il legame tra le persone e la propria terra. Serenata alla Tarantella è uno di questi.

Da dieci edizioni, questa manifestazione rappresenta un appuntamento speciale per Vieste e per tutti coloro che amano le tradizioni popolari del Gargano. Un evento che celebra la musica, il folklore, la tarantella e l’identità di un territorio unico, coinvolgendo residenti, visitatori, musicisti e intere generazioni.

Oggi, però, per continuare a esistere e crescere, Serenata alla Tarantella ha bisogno dell’aiuto di tutti.

Una tradizione che nasce dal cuore

Il nome stesso dell’evento racchiude il suo significato più profondo. La serenata era un gesto d’amore: gli innamorati, accompagnati da musicisti, si recavano sotto il balcone della propria amata per cantare e dichiarare i propri sentimenti.

Con Serenata alla Tarantella, questa tradizione si trasforma in qualcosa di ancora più grande. L’amata diventa la nostra terra, la nostra cultura e le nostre radici. La musica della tarantella, i canti popolari e la partecipazione del pubblico si uniscono in una grande dichiarazione d’amore collettiva verso Vieste e le sue tradizioni.

Perché è importante sostenere questa raccolta fondi

Organizzare un evento culturale di qualità richiede impegno, passione e risorse economiche. Dietro ogni serata ci sono mesi di lavoro, organizzazione, allestimenti, musicisti, attrezzature tecniche, promozione e logistica.

La raccolta fondi è stata creata con un obiettivo semplice ma fondamentale: garantire un futuro a Serenata alla Tarantella e permettere a questa importante tradizione di continuare a essere tramandata alle nuove generazioni.

Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza.

Un patrimonio che appartiene a tutti

Le tradizioni popolari non sopravvivono da sole. Hanno bisogno di persone che le custodiscano, le sostengano e le facciano conoscere.

Sostenere Serenata alla Tarantella significa:

  • preservare una parte importante dell’identità culturale di Vieste;
  • valorizzare la musica e i canti della tradizione garganica;
  • creare occasioni di incontro e condivisione per la comunità;
  • trasmettere alle nuove generazioni il valore delle proprie radici;
  • promuovere il territorio attraverso eventi autentici e di qualità.

Come puoi aiutare

Se credi nell’importanza della cultura, della musica popolare e delle tradizioni che rendono unico il nostro territorio, puoi dare il tuo contributo alla raccolta fondi.

Anche una piccola donazione rappresenta un gesto concreto per aiutare Serenata alla Tarantella a continuare il suo percorso e a far risuonare ancora, nelle piazze di Vieste, le melodie che raccontano la nostra storia.

Fai la tua donazione

👉 Sostieni Serenata alla Tarantella su GoFundMe

Le tradizioni vivono grazie alle persone che scelgono di sostenerle. Oggi puoi essere anche tu parte di questa storia. ❤️🎶


Serenata alla Tarantella 2025: Nona edizione all’insegna della musica popolare e del folk

L’Associazione Culturale Serenata alla Tarantella taglia un traguardo importante: nove edizioni di passione, cultura e musica che affondano le radici nel cuore pulsante delle tradizioni popolari del Sud Italia. Anche quest’anno, il festival torna con un programma ricco e coinvolgente, pronto a far vibrare le piazze, accendere i cuori e far ballare tutti al ritmo travolgente del tamburello, della chitarra e della fisarmonica.

Dal primo passo di danza al primo battito del tamburo, Serenata alla Tarantella è molto più di una semplice rassegna musicale: è un inno alla memoria, alla comunità, alla bellezza del folklore. Un appuntamento imperdibile per chi ama le atmosfere autentiche, i suoni antichi che raccontano storie, i balli che uniscono le generazioni.

Il cartellone di quest'anno propone un mix di concerti, laboratori, danze popolari, mostre e incontri culturali. Protagonisti saranno artisti e gruppi provenienti da diverse regioni italiane, interpreti appassionati della musica folk e delle sue infinite sfumature: pizzica, tammurriata, tarantella calabrese e napoletana. Ogni serata sarà un viaggio sonoro tra tradizione e innovazione, tra memoria e futuro.

 “Arrivare alla nona edizione è per noi motivo di orgoglio e segno che il legame con il territorio è forte e vivo”, dichiara il presidente dell’Associazione Saverio Cota. “La nostra missione è sempre stata quella di valorizzare le radici culturali del Sud attraverso la musica, la danza e la condivisione. Ogni edizione è un abbraccio collettivo alla nostra identità.”

Tra le sonorità ancestrali della fisarmonica e i battiti ipnotici del tamburello, Serenata alla Tarantella promette ancora una volta di trasformare ogni serata in una festa corale, dove la tradizione non è mai nostalgia, ma vita che continua a pulsare, rinnovarsi e incantare.

Un sincero ringraziamento va a tutti gli sponsor che ci sostengono con entusiasmo nonché al  Comune di Vieste, da sempre al nostro fianco nel valorizzare e promuovere la cultura popolare del nostro territorio.

Un grazie speciale agli  amici di  Ferrovie del Gargano, la cui presenza costante e generosa testimonia un autentico amore per le tradizioni che ci uniscono, e alla ditta Impregico, per l’impegno concreto e la vicinanza alle nostre iniziative culturali.

Quest’anno, le nostre attività avranno come cornice il suggestivo scenario della Marina Piccola, un luogo che, con la sua bellezza senza tempo, saprà esaltare ogni nota, ogni passo e ogni emozione.

 

Locandine ufficiali:

 


L'amico ritrovato - Cine Teatro Adriatico - 29 maggio 2025

Il 29 maggio, l'associazione culturale Serenata alla Tarantella porterà in scena una rappresentazione teatrale toccante e profondamente attuale, che racconta la storia di un'amicizia straordinaria nata tra due ragazzi provenienti da mondi lontani: due realtà sociali, economiche e culturali agli antipodi, eppure capaci di incontrarsi in un legame autentico e incrollabile.

 

Due vite, un destino comune

Lo spettacolo mette al centro due giovani protagonisti che, pur cresciuti in contesti differenti uno in un ambiente agiato e protetto, l'altro segnato dalla criminalità trovano nell'altro un alleato, un compagno, un fratello. La loro amicizia, però, non è semplice né priva di ostacoli: il pregiudizio, la pressione sociale, le dinamiche familiari e i condizionamenti del contesto cercano di spezzare quel filo che li unisce. Ma quel filo, a ogni tentativo di rottura, si fa più forte, più resistente, più vero.

 

Un inno al coraggio, un grido per la legalità

Questa storia è molto più di un racconto di amicizia. È un inno al coraggio di scegliere, anche quando le scelte sono scomode. È una denuncia silenziosa ma potente contro l'illegalità, il compromesso e l'omertà. I due protagonisti diventano simboli di un umanità giovane che non si piega, che cerca riscatto e che fa della legalità il suo baluardo. Attraverso le loro azioni, le loro parole e soprattutto la loro fedeltà reciproca, la scena diventa lo spazio in cui prende forma la speranza di un futuro diverso.

 

Una voce potente e necessaria

Con la regia attenta e sensibile del team artistico di Serenata alla Tarantella, lo spettacolo si propone di dare voce a chi spesso resta inascoltato: i giovani che vivono in bilico tra possibilità e disillusione, tra sogni e rassegnazione. L'amicizia tra i due ragazzi diventa così metafora di un ponte possibile tra mondi che, pur sembrando inconciliabili, possono trovare una lingua comune fatta di rispetto, empatia e desiderio di cambiamento.

 

L'impegno civico dell'associazione

Da anni L'associazione Serenata è attenta ai temi della legalità, dell'ambiente e dell'inclusione. Attraverso il teatro, sceglie di comunicare con forza e sensibilità un messaggio profondo alla comunità. Per Serenata, la legalità è un valore imprescindibile, una base solida su cui costruire una società più giusta, consapevole e partecipativa.

L'appuntamento è dunque per il 29 maggio: una serata in cui il teatro diventa specchio della società e strumento di riflessione. Un'occasione per lasciarsi toccare da una storia che commuove, fa pensare e, soprattutto, fa sperare.

Perché, come ci ricorda questa potente rappresentazione, l'amicizia quella vera può essere la forza più rivoluzionaria di tutte.

 

 


Melina in Uganda: educazione e speranza per “I Bambini di Antonio”

Cari amici, dai miei post avrete capito che in questo momento non mi trovo in Italia, bensì in Uganda, con i volontari dell’associazione ‘I bambini di Antonio’, fondata da Anna Tamburrano e Piero Gallo.
Grazie all’impegno di questi due genitori coraggiosi e a  quello di tante persone che negli anni li hanno accompagnati nella loro avventura, centinaia di bambini del villaggio di Kuffu stanno studiando  per potersi un giorno affrancare da quella povertà e ignoranza che offendono la dignità umana; sanno che il diploma o la laurea li metterà in condizione di aiutare il proprio paese a progredire, piccoli passi alla volta, nella direzione di un benessere non più atteso come la manna dal cielo ma costruito in autonomia; sanno che ci sono bianchi che vengono qui non accecati dal desiderio di ricchezza e sopraffazione ma per offrire loro quell’esistenza che ogni essere umano ha il sacrosanto diritto di avere. Anna e Piero sono diventati strumento al servizio del bene, quello che non riceve nulla in cambio se non gratitudine e affetto. Sono costruttori di sogni, perchè con il loro sostegno e quello di tanti amici, centinaia di bambini saranno un giorno adulti istruiti padroni del loro destino.

Sono portatori di speranza, nel momento in cui aiutano ad alleviare il peso di un’esistenza disperata. Anna e Piero sono questo, un sorriso, un abbraccio, una mano che tende un libro. Non hanno girato la faccia davanti a vestiti logori, visini sporchi e piedini nudi consumati da chilometri macinati senza scarpe, per portare acqua in case fatiscenti, diroccate, in cui noi fortunati non riporremmo nemmeno gli attrezzi per il giardino.

Io sono qui con loro e nonostante il caldo, i disagi e lo spettro della malaria, posso affermare senza tema di smentite che questo sarà uno dei periodi più belli di tutta la mia vita.

Chi volesse sapere come far parte del’associazione, può cercare ‘I bambini di Antonio’ su Facebook. Vi abbraccio tutti. A presto, spero…Carmela Di Giovanni, conosciuta affettuosamente come Melina, è originaria di Caserta e da molti anni è adottata dalla città di Vieste, dove svolge con passione e dedizione il suo lavoro di professoressa alla Scuola Media. Instancabile nel suo impegno, Melina non si limita alla sola attività didattica, ma è anche una grande appassionata di cultura, con una spiccata inclinazione per la musica e il teatro.

 

Oltre a essere una docente, Melina è da tempo un punto di riferimento per le attività culturali in città. Infatti, è impegnata attivamente nella gestione e cura delle iniziative dell’Associazione “Serenata alla Tarantella”, una realtà che promuove e valorizza la tradizione musicale e…

attualmente, Melina si trova in Uganda, dove sta svolgendo un’esperienza umanitaria di grande valore. È coinvolta nel progetto “I Bambini Antonio”, un’iniziativa che si propone di migliorare le condizioni di vita di bambini e adolescenti in situazioni di grande difficoltà. L’impegno di Melina si concentra su vari fronti: dall’educazione passando per l’ascolto attivo dei poveri e l’intervento concreto nelle problematiche quotidiane. Giorno dopo giorno, Melina contribuisce con il suo spirito instancabile e la sua sensibilità umana a rendere il mondo un posto migliore, portando un supporto fondamentale per queste realtà vulnerabili.

In ogni suo progetto e in ogni sua azione, Carmela Melina Di Giovanna incarna l’essenza di una persona che vive per gli altri, che crede nel cambiamento e che, con passione, contribuisce a costruire ponti tra culture, persone e sogni.

“I bambini di Antonio”.

L’ Associazione è stata costituita il 24 Aprile 2009 con il nome “I bambini di Antonio”. E’ nata dal desiderio dei genitori Piero Gallo e Anna Tamburrano di mantenere viva nel tempo sia la memoria del loro unico figlio Antonio Maria Gallo, scomparso diciottenne a causa di un incidente stradale, sia la memoria di tutte le giovani vite spezzate precocemente.

Il progetto dell’Associazione ruota intorno all’idea FORTE di fornire un’opportunità REALE di sviluppo alle popolazioni povere del distretto di Nakaseke in UGANDA (Africa); con un occhio di riguardo ai BAMBINI che rappresentano il futuro del mondo.

ASSOCIAZIONE “I Bambini di Antonio” Onlus – Via Carducci 19 -71012 Rodi G. (FG) | Tel: +39 0884 965710 | E-mail: ibambinidiantoniogallo@hotmail.it

Codice Fiscale: 93050270714

“Il mio sogno è di lasciare qualcosa dietro me alla fine di questo viaggio, un piccolo ricordo… un segno, che testimoni il mio passaggio. Qualcosa che rimanga nella mente e nel cuore di chi mi ha conosciuto, qualcosa per cui valga davvero la pena di essere vissuto. “

(I Ratti Della Sabina, Il sogno del menestrello)

 

Fonte: Retegargano.it


Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Cari membri e amici,

In questo periodo di festa, desideriamo prendere un momento per riflettere su ciò che abbiamo raggiunto insieme quest'anno e per esprimere la nostra gratitudine a ciascuno di voi. Il vostro impegno e la vostra passione hanno reso la nostra Associazione un luogo vibrante di solidarietà e crescita.

Un ringraziamento particolare va ai nostri sponsor, commercianti e collaboratori, che ci supportano costantemente. Il vostro sostegno è fondamentale per il successo della nostra Associazione e delle nostre manifestazioni. Grazie per la vostra dedizione e per la fiducia che riponete in noi; è grazie a voi che possiamo continuare a realizzare eventi significativi e a promuovere iniziative per la nostra Comunità.

Auguriamo a voi e alle vostre famiglie un Natale sereno e gioioso, pieno di amore e felicità. Che i prossimi giorni siano un'opportunità per ricaricare le energie e per trascorrere tempo prezioso con le persone che amate.

Guardiamo al nuovo anno con speranza e determinazione, pronti a continuare il nostro lavoro insieme, affrontando le sfide che ci attendono e celebrando i successi che conseguirà.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti voi!

Con affetto,

Il Presidente il Direttivo e tutta l'Associazione Serenata alla Tarantella.

Il Direttivo dell'Associazione


Ottava edizione di "Serenata alla Tarantella" - Date ed Eventi

Torna "Serenata alla Tarantella", la kermesse che rende omaggio alle tradizionali serenate del passato.

Si scaldano i motori per l’edizione 2024 – l’ottava – di "Serenata alla Tarantella", la kermesse musicale all’insegna del divertimento e della cultura organizzata dalla Associazione Serenata alla Tarantella e che quest’anno beneficia del patrocinio del MIBAC – Ministero della Cultura.

L’appuntamento è dal 17 al 22 agosto nella splendida cornice di Vieste: si tratta di sei giorni ricchi di appuntamenti per tutti i gusti che culmineranno, come tradizione consolidata vuole, nel grande concerto di musica popolare sulla spiaggia di Pizzomunno il 22 agosto alle ore 21 e che insieme all’Orchestra Popolare Serenata alla Tarantella vedrà due graditi ospiti, gli Audio 2 e gli Apres La Classe. Presenta il comico di "Made in Sud" Santino Caravella.

Saverio Cota, Presidente dell’Associazione, saluta con grande entusiasmo questa ottava edizione di Serenata alla Tarantella, che ha visto già da mesi all’opera i componenti dell’orchestra, i cantanti e i ballerini impegnati in un evento di altissimo livello. Il suo grazie va a tutti coloro che hanno permesso, con un fattivo supporto, la realizzazione di un grande evento: il Comune di Vieste, la Regione Puglia, il Parco Nazionale del Gargano, il Teatro Pupplico Pugliese e tutti gli enti patrocinanti. Un particolare ringraziamento alle Ferrovie del Gargano da sempre vicino a Serenata, e a tutti gli sponsor, i commercianti, collaboratori a vario titolo.

 

Questo il programma, stilato in collaborazione con il Comune di Vieste:

    • Sabato 17 agosto a partire dalle ore 17 walking tour per il centro storico di Vieste (info e prenotazioni 338 7348468 – chiedere di Giorgio) e alle 22.30 tutti con il naso all’insù insieme all’associazione ‘Astrofili Dauni’ per l’evento ‘Stelle Danzanti’ (info e prenotazioni 346 7841984- chiedere di Nunzio).
    • Domenica 18 agosto sarà all’insegna dei laboratori di Tarantella di San Giovanni Rotondo e di tamburello (info e prenotazioni 3391951612) in un momento dedicato alla tarantella con i nonni del Mendicicomio Gesù e Maria di Vieste, mentre a partire dalle ore 21.30 concerto Taranta Folk presso l’anfiteatro Carlo Nobile.
    • Lunedì 19 agosto alle ore 20 presso l’anfiteatro Carlo Nobile ci saranno il workshop ‘La tradizione popolare del Gargano’ e lo stage di ballo ‘Tarantella di San Giovanni Rotondo’ (info e prenotazioni 347 0861845). A seguire la ‘Serenata con il sociale’ con ‘Le Mulieres Garganiche’ che canteranno con gli ospiti della ‘Casa di riposo Gesù e Maria’ e che alle 21.30 terranno un concerto di musica popolare all’Anfiteatro Carlo Nobile.
    • Martedì 20 agosto alle ore 19.30 visita guidata al ‘Museo Petrone’ e alle ore 21.00 convegno dedicato al deportato viestano Giulio Laganella, vittima degli orrori di Dachau e Buchenwald, convegno a cura della responsabile Culturale Serenata alla Tarantella Carmela di Giovanni. L’evento si terrà sul piazzale Chiesa SS. Sacramento e sarà corredato di mostra fotografica inerente al convegno.
    • Mercoledì 21 agosto si partirà alle 16.30 sulla spiaggia di Pizzomunno con i laboratori di Tarantella del Gargano info e prenotazioni 328 7035746. A seguire alle ore 18.00 visita ai trabucchi (info e prenotazioni www.trabucchidelgargano.com). Alle ore 21.00 ritorno sulla spiaggia di Pizzomunno per le prove generali del grande concerto finale.
    • L’ultimo giorno – giovedì 22 agosto – alle ore 9.30 escursione in Foresta Umbra (info e prenotazioni 3479261948- chiedere di Luisa), mentre alle 10 sulla spiaggia di Pizzomunno ci sarà il laboratorio di tamburello. Gran finale alle ore 21 con il concerto dell’Orchestra Popolare Serenata alla Tarantella con gli Audio 2 e gli Apres la Classe.

Durante l’intera durata dell’evento (dal 18 al 22 luglio) sarà visitabile la mostra di pittura di Filomena Dimauro Artista di Vieste e sulla spiaggia di Marina Piccola sarà possibile ammirare la scultura di sabbia dell’artista e scultore Marco Baj.

 

Manifesto Ufficiale:


Serenata alla Tarantella inizia a girare

Una delegazione dell’Associazione Culturale Serenata alla Tarantella interverrà oggi 28 maggio a Foggia presso il Palazzo Dogana alla conferenza stampa di presentazione degli eventi turistici che vedranno Vieste protagonista indiscussa della prossima estate 2024.

Luci puntate sicuramente sull’evento di punta dell’associazione, il grande concerto di Serenata alla Tarantella che si terrà in agosto sulla spiaggia di Pizzomunno. Non solo: di grande rilevanza saranno anche le serate precedenti al concerto che vedranno susseguirsi momenti di grande spettacolo e significativi contenuti culturali.

Si ricorda inoltre che questa sera, ad aprire una stagione ricca di sorprese, il gruppo folk la Vestesena parteciperà all’inaugurazione della gigantesca ruota panoramica voluta da Jorge Lorenzo Guerrero, ex campione mondiale di MotoGP e installata presso il porto turistico della città garganica.


Serenata alla Tarantella: Il Nuovo Sito Web è Online!

L'associazione Culturale Serenata alla Tarantella è lieta di annunciare che è online il nuovo sito web.
Con una veste grafica rinnovata, dal sapore moderno e dinamico, esponiamo un programma ricco di iniziative, appuntamenti, foto, notizie e informazioni riguardanti un gruppo floklorico in costante crescita.

Facilmente navigabile da pc, mobile e tablet, il sito si ristruttura, proponendo nuove sezioni e funzionalità con lo scopo peculiare di promuovere e divulgare le tradizioni popolari tra cui spicca la tarantella garganica, bene immateriale del territorio pugliese.

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Buona navigazione!