Evento - Serenata alla Tarantella 2023 - 15.000 volte grazie!

Anche quest’anno è calato il sipario sull’evento clou di "Serenata alla Tarantella", il concerto che ha avuto luogo sulla spiaggia di Pizzomunno e che ha accolto migliaia di viestani ed ospiti in vacanza.

La kermesse musicale è stata il momento finale di una frenetica quattro giorni all’insegna del divertimento e della cultura. L’incipit di tutta una serie di iniziative è stato dato dal gruppo folk per antonomasia, “La Pacchianella” di Monte Sant’Angelo, che qui a Vieste, il 20 agosto, ha segnato un’importante tappa nella celebrazione dei suoi 100 anni di storia.

Una vera festa per il cuore e per gli occhi, che ha visto pacchianelle e cafuncidd in abito tradizionale sfilare per il paese e poi esibirsi in una coreografia straordinaria di colori e musiche popolari. Complice di tanta bellezza, il panorama mozzafiato della baia di Marina Piccola che fa da sfondo all’anfiteatro Carlo Nobile.

Il 21 sera, in una Corte d’Elite gremita e commossa, con la conduzione del caro amico Antonio Troia, voce storica di Retegargano, è stata ricordata la figura di Matteo Siena, maestro di intere generazioni di viestani nonché scrittore, poeta e finissimo storico della cultura popolare garganica, gentleman d’altri tempi, uomo dai modi garbati e dalle amplissime vedute.

Il 22 agosto è stata poi la volta dei “Matracatroppa”, gruppo folkloristico di San Nicandro, che ha incantato con le vivacissime sonorità della tarantella, declinata a seconda delle diverse località garganiche in cui questo ballo va a plasmarsi.

Momento finale il concerto del 24 agosto sulla spiaggia di Pizzomunno con un presentatore d’eccezione, il comico Santino Caravella, in diretta streaming su Facebook e Youtube, davanti al folto pubblico che ha partecipato con entusiasmo ed allegria all’intera serata. I brani musicali , composti ed eseguiti magistralmente dal maestro concertatore dell’orchestra Giovanni Delle Fave, hanno accompagnato anche i balli e le coreografie del gruppo folk "La Vestésene", sapientemente condotto da Carmen De Ronzo, direttrice artistica dell'associazione "Serenata alla Tarantella".

Ospiti della serata gli Zeroassoluto, attesissimi dal pubblico che ha cantato a squarciagola tutte le loro canzoni, e che hanno letteralmente chiuso con i fuochi d'artificio la manifestazione.

Un evento di tale portata è stato possibile in collaborazione con l’amministrazione comunale, che l'associazione ringrazia nella persona del sindaco Giuseppe Nobiletti, l’assessora al turismo Rossella Falcone, l’assessora alla cultura Graziamaria Starace e l’assessore allo sport Dario Carlino.

Ancora, grazie al Teatro Pubblico Pugliese, alla Regione Puglia, alle associazioni Pegaso e Motoclub Vieste, ai medici ed infermieri presenti, nonché alle forze dell’ordine e all'Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione Generale Michele Bosco di Vieste. Un grazie particolare va all’azienda Ferrovie del Gargano, da sempre al fianco di " Serenata alla Tarantella" ed a tutti gli sponsor locali ed operatori commerciali del territorio.

Grazie al direttore organizzativo Luciano Della Rocca ed a tutti coloro che, a vario titolo e dietro le quinte, hanno contribuito alla realizzazione e successo della manifestazione.

Last but not least, un enorme grazie al presidente di "Serenata alla Tarantella" Saverio Cota, instancabile promotore ed organizzatore oltre che responsabile di tutto l'evento, che mette fatica, passione e cuore in un progetto volto alla tutela e diffusione delle tradizioni popolari e della memoria storica del popolo garganico, di cui, come tutti noi, è fiero di essere figlio.

Grazie caro presidente, a nome di tutti noi.

 

Nunc et semper ad maiora.

Melina Di Giovanni
Responsabile Ricerca e Cultura Associazione Serenata alla Tarantella

 


Radici Sonore: L'Emozionante Debutto del Gruppo Folkloristico "La Vesteséne" su Spotify

Il talento musicale incontra le radici profonde della tradizione nel primo progetto discografico del gruppo folkloristico "La Vesteséne", intitolato "Radici Sonore".

Questo album straordinario è stato prodotto con passione e dedizione dall'Associazione Serenata alla Tarantella e ora è disponibile su Spotify. Registrato presso i rinomati Clab Studios di Angelo De Cosimo e oarrangiato dal Maestro Giovanni delle Fave, "Radici Sonore" offre un viaggio musicale che affonda le radici nell'anima della tradizione folkloristica Garganica.

Con voci potenti, chitarre incantevoli e percussioni avvincenti, Carmen De Ronzo, Matteo Trufini, Lucia Munno, Lucrezia Laprocina e Stefano Carito hanno creato un'esperienza musicale che parla direttamente al cuore degli ascoltatori. Gli arrangiamenti magistralmente curati dal Maestro Giovanni delle Fave aggiungono profondità e complessità alla musica del gruppo, creando un connubio perfetto tra passato e presente.

Questo album, ricco di autenticità e passione, cattura l'essenza del folklore Garganico in modo unico e coinvolgente.

Il presidente dell'Associazione Serenata alla Tarantella, Saverio Cota, ha sottolineato l'importanza di preservare e celebrare le radici culturali attraverso la musica.

"Questo album è il risultato di un impegno incessante nel preservare e promuovere la nostra ricca eredità musicale. Siamo entusiasti di condividere questa straordinaria creazione con il mondo e di vedere l'amore e la passione che 'La Vesteséne' ha messo in ogni nota e in ogni parola."

"Radici Sonore" è ora disponibile su Spotify e tutte le piattaforme di streaming per tutti gli amanti della musica tradizionale e per coloro che desiderano scoprire l'autentico spirito della cultura Garganica.


La Vesteséne - Una mattinata di allegria con i detenuti del carcere di Lucera

Quando si parla del gruppo folk “La Vesteséne” vengono subito in mente parole come “tradizione, entusiasmo, gioia di vivere, divertimento”.

La lista di vocaboli sarebbe ancora lunga, ma per non sembrare autocelebrativi, lasciamo ad ognuno di voi la possibilità di aggiungerne altri. Tuttavia, “La Vesteséne” non è solo questo. Già, perché se da una parte il gruppo folkloristico di “Serenata alla Tarantella” rimanda demblée alla spensieratezza di una danza popolare e alle note allegre di una fisarmonica, dall’altra, ancora una volta, fa un passo avanti in direzione della solidarietà, della beneficenza, dell’accoglienza.

Per la seconda volta in pochi mesi cantanti, ballerine e musicisti dell’entourage di “Serenata”, hanno varcato i cancelli di una casa circondariale, esattamente quella di Lucera, per condividere una mattinata di allegria con i detenuti.

Grazie alla sensibilità della direttrice dr.ssa Patrizia Andrianello e alla collaborazione del personale dell’area educativa e trattamentale dell’istituto, gli ospiti della struttura hanno potuto trascorrere qualche ora di festa muovendo passi ora incerti ora audaci, al suono coinvolgente delle più celebri danze popolari pugliesi.

Tra una pizzica e una tarantella di Monte Sant’Angelo, in un assolatissimo cortile tristemente recintato, “La Vesteséne” ha fatto sue le parole degli Ebrei (13, 3):

“Ricordatevi dei carcerati, come se foste in carcere con loro”.

E a loro ha offerto, in maniera del tutto disinteressata, attimi di spensieratezza in cui poter ancora sognare un mondo fuori, gioioso e raggiungibile. Perché è anche questo uno degli obiettivi di giornate come quella di oggi: sensibilizzare l’opinione pubblica affinchè la vita in carcere non venga percepita come meramente punitiva ma foriera di un futuro vissuto dignitosamente.

Essa può ancora diventare occasione di meditata elaborazione di errori e scelte sbagliate fatte in passato; un passato che di certo non può essere cambiato ma che nello stesso tempo non può condannare un uomo ad un’esistenza di totale esclusione dalla società civile.

Da sempre sensibile a ogni tipo di problematica sociale, “La Vesteséne ” ancora una volta si fa attenta agli altri, superando pregiudizi e discriminazioni, in un connubio perfetto di valori civili e amore per la tradizione.